Che merda pretenziosa
Da La Repubblica di oggi martedì 18 agosto 2009, pagina 4 (segue dalla prima). Articolo sul furto dei dati di 130 milioni di carte di credito e su i suoi autori firmato dall'illustre Vittorio Zucconi:
Alberto (uno degli autori dei furti ) si era fiondato con la stringa dello SQL , acronimo di «Structured Query Language» un legittimo programma di compilazione e ricerca nelle banche dati che già dal 1970 la ibm aveva scritto e brevettato nella sua prima versione, ma come tutti gli utensili creati dall'uomo, come un bisturi o un cerino, anche questo SQL può essere usato per fare del bene o del male. La banda di Alberto, dei due complici ancora senza nome e della rete globale articolata su server in Ukraina ,Illinois, Lettonia, California e Olanda adoperava le ultime versioni del programma per aggirare le barriere, i «firewall», i tagliafuoco per piluccare nomi, indirizzi, utilizzatori e password.







